Allenamento delle spalle: i migliori esercizi per spalle forti e sane

L'atleta esegue la distensione sulle spalle con i manubri, allenando i muscoli deltoidi

Sherbil Abu Aqsa |

Sintesi

  • Il muscolo della spalla (deltoide) presenta tre capi: anteriore, laterale e posteriore. Per ottenere spalle arrotondate e forti è necessario allenarli tutti e tre.
  • La base è costituita da esercizi di spinta (spinta sulle spalle) abbinati a esercizi di isolamento mirati: sollevamenti laterali per la larghezza, reverse flys/face pull per la parte posteriore.
  • Circa 10-16 serie a settimana rappresentano un buon punto di riferimento; la parte posteriore della spalla viene quasi sempre trascurata.
  • Una tecnica corretta e pesi moderati proteggono la delicata articolazione della spalla: in questo caso, il sollevamento per vanità è la causa più frequente di infortunio.

Allenamento delle spalle: i migliori esercizi per spalle forti e sane

Per ottenere spalle forti è necessario allenare tutte e tre le parti del muscolo deltoide: quella anteriore, quella laterale e quella posteriore. È proprio questo l’errore più comune: la maggior parte delle persone allena quasi esclusivamente la parte anteriore della spalla (con la distensione su panca e la distensione sopra la testa) e trascura le parti laterale e posteriore, che sono fondamentali per la larghezza, la postura e la salute dell’articolazione.

In questa guida troverete tutte le informazioni necessarie: quali muscoli compongono la spalla, gli esercizi più efficaci per ogni tipo di muscolatura, quale volume di allenamento è consigliabile, un semplice programma di allenamento e come proteggere l’articolazione della spalla dagli infortuni più comuni.

Anatomia: ecco come è strutturata la spalla

La “sfera della spalla” visibile è costituita dal muscolo deltoide (Musculus deltoideus). Esso è composto da tre parti, ciascuna delle quali svolge funzioni diverse:

  • Muscolo anteriore della spalla (anteriore): solleva il braccio in avanti; è molto sollecitato in tutti gli esercizi di spinta. Di solito viene comunque allenato durante la distensione su panca.
  • Spalla laterale (laterale/mediale): solleva il braccio di lato e conferisce ampiezza visiva. Si allena in modo mirato soprattutto con il sollevamento laterale.
  • Muscolo posteriore della spalla (posteriore): porta il braccio all’indietro; è importante per la postura e la salute delle articolazioni. È quasi sempre poco allenato.

Sotto di essa si trova la cuffia dei rotatori: quattro piccoli muscoli che centrano la testa dell’omero nella cavità glenoidea e stabilizzano l’articolazione. Non si tratta di un “muscolo da esibizione”, ma è la chiave per un allenamento della spalla indolore e duraturo. Un allenamento mirato e leggero dei rotatori è utile come integrazione.

Panoramica dei migliori esercizi per le spalle

Abbinate un esercizio di spinta con carico elevato a esercizi di isolamento per la parte laterale e posteriore della spalla. Questa selezione copre tutte e tre le teste:

Esercizio Si allena soprattutto Tipo
Pressa sulle spalle (con bilanciere/manubri) Parte anteriore e laterale della spalla Esercizio di base
Sollevamento laterale (manubri/cavi) Larghezza laterale della spalla Isolamento
Reverse Fly / Face Pull Parte posteriore della spalla + parte superiore della schiena Isolamento
Arnold Press Parte anteriore e laterale della spalla Esercizio di base
Sollevamento frontale Spalla anteriore Isolamento (opzionale)

Pressa sopra la testa (Overhead Press)

L’esercizio di base più importante per la forza delle spalle. Sia in piedi che da seduti, con il bilanciere o con i manubri: sollevi il peso in modo controllato sopra la testa, senza inarcare la schiena. Contragga saldamente il tronco, con i gomiti leggermente davanti al corpo. I manubri consentono un movimento meno gravoso per le articolazioni rispetto al bilanciere.

Sollevamento laterale (Lateral Raise)

L'esercizio fondamentale per spalle larghe. Sollevate le braccia lateralmente, con i gomiti leggermente flessi, fino all'altezza delle spalle circa – in modo controllato e senza slancio. In questo caso vale la regola: più leggero è, meglio è. Chi esegue il movimento con slancio allena il collo anziché le spalle.

Reverse Fly e Face Pull

Entrambi gli esercizi coinvolgono la parte posteriore della spalla e la muscolatura della parte superiore della schiena: sono ideali per controbilanciare i numerosi esercizi di spinta e per mantenere una postura eretta. I face pull alla macchina a cavi sono tra i migliori «esercizi salutari» in assoluto per le spalle.

Primo piano di una persona mentre esegue un sollevamento laterale con i manubri per rafforzare la parte laterale della spalla
Il sollevamento laterale agisce in modo mirato sulla parte laterale della spalla: eseguitelo in modo controllato e con un peso moderato.

Qual è il volume? Serie, ripetizioni e frequenza

Per l’aumento della massa muscolare, il volume di allenamento settimanale è determinante. Un valore di riferimento consolidato dalla scienza dell’allenamento (tra cui gli studi di Brad Schoenfeld) si attesta a circa 10–16 serie intense per gruppo muscolare a settimana, distribuite su due sessioni. Poiché la parte anteriore della spalla viene allenata in tutti gli esercizi di spinta, potete concentrare il volume aggiuntivo in modo mirato sulla parte laterale e posteriore della spalla.

Obiettivo Ripetizioni Set/settimana
Forza (esercizio di base) 4–6 6–10
Aumento della massa muscolare 8–15 10–16
Isolamento (sollevamento laterale) 12–20 8–12

Programma di allenamento semplice per le spalle

Questo programma può essere svolto come sessione dedicata alle spalle o come parte di una sessione di allenamento per la parte superiore del corpo:

  • Pressa sulle spalle: 3–4 serie da 6–10 ripetizioni
  • Sollevamento laterale: 3–4 serie da 12–20 ripetizioni
  • Face Pull o Reverse Fly: 3 serie da 12–15 ripetizioni ciascuna
  • A scelta: sollevamento frontale o Arnold Press: 2–3 serie da 10–12 ripetizioni ciascuna

Si consiglia di allenare le spalle idealmente due volte alla settimana, con uno o due giorni di riposo tra una sessione e l’altra. Il nostro articolo di base sulla tecnica, incentrato sull’esempio della distensione sulle spalle, spiega come aumentare sistematicamente gli stimoli di allenamento : tecnica, muscoli ed errori; per un tronco ben equilibrato, è inoltre utile la nostra guida all’allenamento della schiena.

Guida all’acquisto: l’attrezzatura giusta per l’allenamento delle spalle

È possibile allenare efficacemente le spalle con pochissimo attrezzo. Questi esercizi di base coprono tutte le opzioni:

  • Manubri: l’attrezzo più versatile per i sollevamenti in pressa, i sollevamenti laterali e i reverse fly. Troverete una selezione nella nostra categoria Manubri.
  • Cavo di trazione / Functional Trainer: ideale per garantire una tensione costante durante i sollevamenti laterali e i face pull – si veda la sezione “Cavo di trazione e Functional Trainer”.
  • Panca pesi e attrezzatura di base: per le distensioni da seduti e il resto del Suo allenamento – la categoria “Allenamento di forza” offre una panoramica completa.

Con una valutazione di ★ 4,88/5 basata su recensioni verificate dei clienti e grazie alla nostra consulenza personalizzata, saremo lieti di aiutarLa a trovare l’attrezzatura più adatta alle Sue esigenze e al Suo budget, sia che si tratti di una palestra in casa o di una palestra tradizionale. Ci scriva tramite la nostra pagina dei contatti.

Perché la spalla posteriore e la cuffia dei rotatori sono fondamentali

La maggior parte dei programmi di allenamento è “dominata dagli esercizi di spinta”: molte distensioni su panca, molte presse sulle spalle – e quindi un carico di lavoro elevato per la parte anteriore della spalla. Se la parte posteriore della spalla non viene allenata in modo mirato, si crea uno squilibrio che provoca la rotazione in avanti delle spalle e, a lungo termine, può causare disturbi. Una parte posteriore della spalla forte avvicina le scapole, migliora la postura e stabilizza l’articolazione durante ogni movimento di spinta. Proprio per questo motivo i reverse fly e i face pull devono essere inclusi in ogni programma – e non solo come ripensamento alla fine dell’allenamento.

Altrettanto sottovalutata è la cuffia dei rotatori. Questi quattro piccoli muscoli assicurano che la testa dell’omero rimanga ben salda nella cavità articolare mentre si esegue un movimento di spinta o di sollevamento. Chi si allena con volumi elevati per i muscoli principali, ma trascura gli stabilizzatori, rischia di andare incontro a irritazioni nel lungo periodo. Bastano già due o tre serie settimanali di lievi rotazioni esterne con cavo o fascia elastica per rendere l’articolazione notevolmente più robusta: un piccolo investimento con grandi effetti sulla durata del Suo allenamento.

Come riscaldare correttamente le spalle

L’articolazione della spalla è l’articolazione più mobile del corpo e, proprio per questo, necessita di particolare stabilità. Un riscaldamento breve e mirato riduce il rischio di infortunio e migliora immediatamente le prestazioni nella prima serie di esercizi. Si è dimostrata efficace una combinazione di mobilizzazione e attivazione: movimenti circolari delle braccia, rotazioni delle spalle e alcune ripetizioni con la fascia elastica per la rotazione esterna e i «face pull». Seguono poi una o due serie di riscaldamento leggero del primo esercizio con un carico ridotto. Complessivamente bastano cinque minuti: si traducono in una tecnica corretta e in un allenamento indolore.

Errori comuni nell’allenamento delle spalle

  • Allenare solo la parte anteriore delle spalle: troppi esercizi di sollevamento, troppo pochi per la parte posteriore delle spalle. Ciò comporta squilibri e una postura inclinata in avanti.
  • Troppo pesante nel sollevamento laterale: chi esegue il movimento con slancio trasferisce lo sforzo alla nuca. Più leggero, più pulito, più controllato.
  • Rialzo del busto durante la distensione: un carico eccessivo provoca un inarcamento della schiena e affatica le spalle. Un movimento eseguito correttamente consente di battere i record.
  • Non trascurare la cuffia dei rotatori: senza un lavoro di stabilizzazione, il rischio di infortunio aumenta, soprattutto in presenza di un volume di allenamento elevato.
  • Non è necessario il riscaldamento: l’articolazione della spalla è mobile e delicata. Alcuni minuti di mobilizzazione e serie di esercizi leggeri aiutano a prevenire gli infortuni.

Domande frequenti

Con quale frequenza dovrei allenare le spalle?

Due volte alla settimana rappresentano la frequenza ottimale per la maggior parte delle persone, in modo da garantire un volume di allenamento adeguato con un riposo sufficiente. Poiché la parte anteriore della spalla viene coinvolta negli esercizi per il petto e di spinta, spesso è sufficiente un blocco dedicato alle spalle più qualche esercizio di isolamento in un secondo giorno.

Perché le mie spalle laterali non si sviluppano?

Nella maggior parte dei casi manca un esercizio mirato di sollevamento laterale, eseguito con frequenza sufficiente e con una tecnica corretta. Aumenti gradualmente il volume, utilizzi pesi moderati mantenendo il pieno controllo e mantenga la tensione nel muscolo deltoide laterale – non nella nuca.

È meglio eseguire il sollevamento sulle spalle in piedi o da seduti?

Entrambe le posizioni sono efficaci. In piedi è richiesta una maggiore stabilità del tronco e il movimento è più simile a quello della vita quotidiana; da seduti, spesso è possibile spostare un peso maggiore in modo controllato e alleggerire la pressione sulla parte bassa della schiena. Alternate le due posizioni a seconda dell’obiettivo.

Come posso proteggere le mie spalle dagli infortuni?

Riscaldamento, tecnica corretta, aumento graduale del carico e allenamento regolare della parte posteriore della spalla e della cuffia dei rotatori. Il dolore (non il bruciore muscolare) è sempre un segnale di allarme.

È possibile allenare le spalle a casa?

Sì. Con i manubri o un cavo di trazione/functional trainer potrete eseguire senza problemi la distensione sulle spalle, il sollevamento laterale e i face pull: è quindi possibile allestire senza difficoltà una zona dedicata alle spalle nella vostra palestra domestica.

Conclusione

Avere spalle forti e sane non è frutto del caso: allenate tutte e tre le teste del muscolo deltoide, prestate sufficiente attenzione alla parte posteriore della spalla, spesso trascurata, e puntate su una tecnica corretta piuttosto che sui pesi massimi. Con un esercizio di distensione, i sollevamenti laterali e i face pull avrete a disposizione un programma completo e delicato sulle articolazioni. Avete bisogno dell’attrezzatura giusta per la vostra palestra in casa o in palestra? Il nostro team sarà lieto di fornirvi una consulenza personalizzata: contattateci tramite la nostra pagina dei contatti.

Fonti: American Council on Exercise (ACE) – Exercise Library; OMS – Attività fisica. In caso di disturbi alle spalle preesistenti, si raccomanda di consultare un medico prima di iniziare l’allenamento.