Esercizi di base vs. esercizi di isolamento: quali consentono di aumentare maggiormente la massa muscolare?

Un atleta esegue uno squat con bilanciere pesante come esercizio di base in una moderna palestra di potenziamento muscolare

Sherbil Abu Aqsa |

Sintesi

  • Gli esercizi di base (esercizi composti come lo squat, lo stacco da terra e la distensione su panca) allenano più muscoli attraverso due o più articolazioni – massimo aumento di massa in un dato periodo di tempo.
  • Gli esercizi di isolamento (ad esempio il curl per i bicipiti, il sollevamento laterale) sollecitano in modo mirato un muscolo attraverso un’articolazione: sono ideali per rafforzare i punti deboli.
  • Per ottenere il massimo sviluppo muscolare, sono necessari entrambi: il 70–80% di esercizi di base come fondamento e il 20–30% di esercizi di isolamento per perfezionare il risultato.
  • Gli studi dimostrano che, per aumentare in modo mirato lo spessore muscolare (ad esempio dei bicipiti), gli esercizi di isolamento possono addirittura risultare più efficaci; per quanto riguarda la massa complessiva e l’efficienza in termini di tempo, invece, prevalgono gli esercizi di base.

Per ottenere il massimo sviluppo muscolare sono necessari entrambi, ma nel giusto ordine: gli esercizi di base costituiscono le fondamenta per aumentare in modo efficiente la massa complessiva e la forza, mentre gli esercizi di isolamento consentono poi di potenziare in modo mirato i singoli muscoli. Chi si concentra solo su una delle due categorie spreca del potenziale. In questa guida scoprirà in cosa differiscono i due tipi di esercizi, cosa dice la ricerca al riguardo e come combinarli in un programma di allenamento ben strutturato.

Cosa sono gli esercizi di base e gli esercizi di isolamento?

La differenza risiede nel numero di articolazioni coinvolte – e quindi nel numero di muscoli che lavorano contemporaneamente. Questa classificazione determina l’intensità dello stimolo esercitato da un esercizio, il peso che è possibile sollevare e il grado di precisione con cui si coinvolge un singolo muscolo.

Spiegazione degli esercizi di base (esercizi combinati)

Gli esercizi di base – noti anche come esercizi composti o multiarticolari – coinvolgono due o più articolazioni contemporaneamente e attivano grandi catene muscolari. Lo squat flette l’anca e il ginocchio, mentre la distensione su panca flette la spalla e il gomito. Poiché molti muscoli lavorano in sinergia, è possibile sollevare carichi pesanti, consumare molta energia e stimolare una forte crescita sistemica. I classici «grandi esercizi» sono lo stacco da terra, lo squat, la distensione su panca, la distensione sulle spalle, il rematore e le trazioni alla sbarra.

Spiegazione degli esercizi di isolamento

Gli esercizi di isolamento coinvolgono una sola articolazione e sollecitano prevalentemente un muscolo. Il curl per i bicipiti flette esclusivamente il gomito, il sollevamento laterale agisce solo sull’articolazione della spalla, mentre gli esercizi per gli estensori e i flessori delle gambe lavorano in modo isolato sull’articolazione del ginocchio. Il vantaggio: si lavora in modo preciso sul muscolo bersaglio, senza che l’anca, la schiena o le gambe costituiscano un limite. Il rovescio della medaglia: si solleva un peso minore e, per ogni esercizio, si allena una massa muscolare notevolmente inferiore.

Esercizi di base vs. esercizi di isolamento: il confronto diretto

Entrambe le categorie presentano chiari punti di forza. La seguente panoramica illustra in quali ambiti ciascun tipo di esercizio eccelle e perché un buon programma ne sfrutti entrambi.

Criterio Esercizi di base Esercizi di isolamento
Articolazioni interessate Due o più Una cosa
Massa muscolare allenata Alto (catene intere) Basso (un muscolo bersaglio)
Carico in movimento Alto Da basso a medio
Efficienza in termini di tempo Molto elevato Basso
Attivazione mirata dei muscoli Limitato Molto preciso
Requisiti tecnici Più in alto Regolabile in posizione ribassata, per non affaticare le articolazioni
Ruolo principale nel programma Base, forza, massa complessiva Messa a punto, punti deboli, dettagli

Cosa aiuta a sviluppare maggiormente la massa muscolare? Ecco cosa dice la ricerca

La risposta sincera: dipende da cosa si tiene in considerazione. Per la massa complessiva e il tempo di allenamento, gli esercizi di base sono difficilmente superabili: garantiscono il massimo stimolo per ogni serie. Per i singoli muscoli più piccoli, tuttavia, un esercizio di isolamento può addirittura favorire una maggiore crescita in spessore.

Uno studio condotto da Mannarino e colleghi (Journal of Strength and Conditioning Research, 2021) ha messo a confronto, nell’arco di otto settimane, il rematore con manubrio a un braccio (esercizio composito) con il curl per i bicipiti (esercizio di isolamento) sullo stesso soggetto. Risultato: il curl per i bicipiti ha aumentato lo spessore dei muscoli flessori del gomito di circa l’11%, mentre il rematore solo del 5% circa. Per lo sviluppo mirato della muscolatura delle braccia, l’esercizio di isolamento si è quindi dimostrato nettamente superiore. Al contrario, una precedente ricerca condotta da Gentil e colleghi (Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism, 2013) su uomini non allenati ha dimostrato che l’aggiunta di esercizi di isolamento a un programma composto da esercizi di base non ha comportato un ulteriore aumento della massa muscolare delle braccia: gli esercizi composti da soli erano sufficienti per gettare le basi.

La conclusione che emerge dalla ricerca è di natura pratica, non dogmatica: gli esercizi di base costituiscono una base efficace. Gli esercizi di isolamento sono utili soprattutto quando un determinato muscolo presenta un ritardo nello sviluppo o quando si lavora in modo mirato sull’aspetto estetico e sulla simmetria.

Quando è opportuno eseguire esercizi di base e quando esercizi di isolamento?

Puntate sugli esercizi di base se…

… avete poco tempo a disposizione, desiderate aumentare la forza e la massa muscolare o siete principianti. Chi si allena due o tre volte alla settimana ottiene la maggior parte dei progressi grazie a squat, stacchi, esercizi di spinta e di trazione. Questi esercizi costituiscono la colonna portante di ogni programma di allenamento efficace.

Aggiunga esercizi di isolamento se…

… quando un muscolo rimane visibilmente indietro (tipicamente: bicipiti, deltoidi laterali, polpacci), se siete a un livello avanzato e state perfezionando i dettagli, oppure se un’articolazione non consente al momento di eseguire un esercizio di base impegnativo. Un esercizio di isolamento può spesso essere modulato in modo da sollecitare meno le articolazioni ed è particolarmente indicato per aumentare la massa muscolare senza sovraccaricare ulteriormente il sistema nervoso.

La combinazione ideale nel programma di allenamento

La sequenza collaudata è la seguente: prima esercizi complessi e multiarticolari, poi quelli di isolamento. Iniziate la sessione con uno o due esercizi di base quando siete ancora pieni di energia e concludetela con esercizi di isolamento mirati. Una regola empirica di massima per l’aumento della massa muscolare: il 70–80 % del vostro volume di allenamento dovrebbe essere costituito da esercizi composti, mentre il 20–30 % da esercizi di isolamento.

Giornata di allenamento Esercizio di base (per prima cosa) Isolamento (successivo)
Push (pressione) Distensione su panca, distensione sulle spalle Sollevamento laterale, estensione dei tricipiti
Pull (trazione) Trazioni alla sbarra, canottaggio Curl per i bicipiti, Face Pull
Gambe Squat, stacco da terra Sollevamento dei polpacci, flessori delle gambe
L'atleta esegue un curl per bicipiti con un solo braccio alla macchina a cavi come esercizio di isolamento
Gli esercizi di isolamento, come il curl con la macchina a cavi, consentono di stimolare in modo mirato un singolo muscolo: sono ideali come integrazione dopo gli esercizi di base.

Guida all’acquisto: l’attrezzatura giusta per entrambi i tipi di allenamento

Gli esercizi di base richiedono una base stabile e resistente: un power rack o un rig con bilanciere e dischi è l’ambiente ideale per lo squat, lo stacco e la distensione su panca. I pesi liberi della sezione «Manubri e kettlebell » coprono la maggior parte degli esercizi composti. Un cavo di trazione o un functional trainer garantisce un isolamento preciso e delicato sulle articolazioni, oltre a una tensione costante lungo l’intero percorso di movimento: sono ideali per i sollevamenti laterali, i curl, gli esercizi per i tricipiti e i face pull. Troverete una panoramica dell’intero assortimento nella categoria «Allenamento di forza».

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Errori comuni

Allenatevi solo con esercizi isolati. Chi compone il proprio allenamento con curl, sollevamenti laterali e macchine, rinuncia al massimo stimolo. Senza esercizi di base con carichi pesanti, manca la base per l’aumento della massa muscolare.

Evitare completamente gli esercizi di base. Al contrario, molti trascurano i singoli muscoli più piccoli (polpacci, parte laterale della spalla, parte posteriore della spalla) e poi si stupiscono di un aspetto fisico sbilanciato: in questi casi è necessario ricorrere all’isolamento.

Ordine errato. Chi esegue prima gli esercizi di isolamento rischia di affaticarsi prematuramente, ottenendo risultati inferiori negli esercizi di base e perdendo stimolo e potenziale di forza.

Volume di allenamento eccessivo. Venti serie di curl a settimana raramente consentono di eseguire più di sei-dieci ripetizioni ben eseguite: il resto comporta solo un dispendio in termini di recupero.

Domande frequenti

Per i principianti sono più indicati gli esercizi di base o quelli di isolamento?

Per i principianti, gli esercizi di base rappresentano chiaramente la priorità. Consentono di ottenere i maggiori progressi in termini di tempo, migliorano la coordinazione e gettano le basi per lo sviluppo della forza. Uno o due esercizi di isolamento per sessione sono più che sufficienti come integrazione.

È possibile aumentare la massa muscolare solo con esercizi di base?

Sì – soprattutto all’inizio, gli esercizi di base da soli consentono di ottenere ottimi risultati. Alcuni studi dimostrano che gli esercizi composti sono sufficienti per gettare le basi. Gli esercizi di isolamento diventano importanti solo quando si desidera potenziare in modo mirato singoli muscoli.

Quanti esercizi di base e di isolamento si devono eseguire per ogni sessione di allenamento?

Una buona struttura prevede da uno a due esercizi di base e da due a tre esercizi di isolamento per ogni sessione. In questo modo il volume di allenamento rimane entro limiti ragionevoli e vi allenate innanzitutto nelle zone in cui è più importante.

Gli esercizi con le macchine sono esercizi di base o di isolamento?

Entrambe le cose. Il leg press è un esercizio composto eseguito alla macchina, mentre l’estensione delle gambe è un esercizio di isolamento. A determinare se si tratti di un esercizio di base o di isolamento è il numero di articolazioni coinvolte, non l’attrezzo. Anche la questione «pesi liberi o macchine» costituisce un aspetto a sé stante e indipendente da questo.

Gli esercizi di isolamento fanno davvero la differenza dal punto di vista estetico?

Per quanto riguarda i dettagli, sì. I deltoidi laterali, i polpacci, la parte posteriore delle spalle e i bicipiti traggono benefici misurabili da un isolamento mirato. Per la massa pura, invece, gli esercizi di base rimangono fondamentali.

Conclusione

Gli esercizi di base e quelli di isolamento non sono in contrapposizione tra loro, bensì rappresentano due strumenti con funzioni diverse. Basate il vostro allenamento su esercizi composti intensi, integrandoli in modo mirato con esercizi di isolamento per i punti deboli e i dettagli – e mantenete il rapporto approssimativamente al 70–80 % rispetto al 20–30 %. In questo modo otterrete il massimo da ogni sessione.

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Fonti: Mannarino et al., Journal of Strength and Conditioning Research 2021 (PubMed); Gentil et al., Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism 2013 (CDN Science Pub).